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Le salsicce valdostane
sono preparate con tagli misti di carni di suino e di manzo o
vitello, aromatizzate con sale, pepe, noce moscata, cannella e
aglio macerato nel vino. Si mangiano fresche oppure si
lasciano stagionare: dopo sei mesi raggiungono il gusto pieno
e, per mantenerle morbide, vengono messe
sott'olio.
Veramente tipico è il lardo
d'Arnad che si differenzia per le tecniche di
produzione da quello toscano. Per essere Doc della Valle
d'Aosta, il lardo deve essere ottenuto da spalle e dorso di
suini allevati in Valle d'Aosta, Emilia Romagna, Veneto,
Lombardia e Piemonte, ed essere realizzato nel territorio
comunale di Arnad. Il lardo rifilato e privato della cotenna
viene posto in un recipiente - il doils, anticamente di legno
ma attualmente in acciaio o in plastica, in cui i pezzi di
lardo vengono collocati entro due giorni dalla macellazione.
Il tutto viene ricoperto a strati alterni con sale ed erbe
aromatiche: alloro, salvia, rosmarino, chiodi di garofano,
cannella, ginepro, noce moscata, achillea millefoglie. Dopo
tre strati il lardo viene ricoperto di acqua e chiuso da un
coperchio fermato da un peso. Si lascia stagionare da tre mesi
a oltre un anno: per una conservazione prolungata, il lardo si
conserva in vasi chiusi ermeticamente e coperti da vino
bianco.
Il jambon de Bosses si
ottiene da cosce fresche di suino di razza pregiata, salate a
secco con aggiunta di pepe e aromi naturali (salvia,
rosmarino, aglio, ginepro, timo, alloro), per circa venti
giorni, periodo in cui si effettuano massaggi per la
fuoriuscita di siero e sangue. Seguono asciugatura e
stagionatura che varia da 18 a 24 mesi in luogo fresco.
All'inizio di questa fase la testa del femore e le superfici
muscolari esposte vengono ricoperte abbondantemente con il
pepe scuro macinato grosso, per evitare rischi di ossidazione.
La salatura avviene solo fra novembre e
febbraio.
Il jambon de Saínt
Marcel vanta un solo produttore nella regione. La sua
particolarità sta nella miscela di erbe di montagna
tipicamente valdostane.
Le tetouns sono le
mammelle di mucca spremute e poste in salamoia con sale,
rosmarino, aglio, lauro e salvia per 15-20 giorni, in
recipienti di legno. Poi vengono messe in stampi, pressate e
fatte bollire.
Un prodotto in via di estinzione è il salame di vacca, ottenuto da carni
magre macinate con carne e grasso duro di suino, condite,
insaccate nel budello naturale e messe ad asciugare e a
stagionare per un periodo da 4 a 9 mesi. La mocetta di
camoscio utilizza muscoli di camoscio ripuliti dai nervi e dal
grasso e messi sotto sale, pepe e aromi (timo, salvia, alloro,
rosmarino, santoreggia) prima di essere appesi per la
stagionatura che dura tre mesi in una stanza a temperatura
costante, oscura e fresca, generalmente rivestita in legno. |