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Adagiata in
pianura sulle rive dell'Arno, a circa 12 Km dal mare,
vanta un complesso di insigni monumenti tra i più
rappresentativi dell'architettura italiana e un'attiva
Università, che continua l'illustre tradizione pisana di
centro culturale di altissimo livello.
Nel Medioevo dall'XI al XIII secolo, il periodo più
glorioso della sua storia, fu una delle maggiori
repubbliche marinare; sotto il Granducato di Toscana nei
secoli XVI e XVII godette di un nuovo periodo di
benessere, durante il quale si svilupparono con Galileo
Galilei gli studi scientifici. Tra l'XI e i primi decenni
del XIV secolo, la pittura e la scultura fiorirono
rigogliose: si fissò quel peculiare tipo di architettura
romanico-pisana che fuse motivi di varia origine, dando
vita a organismi di rara bellezza, come la Piazza del
Duomo, detta anche campo dei Miracoli.Sulla distesa
erbosa, contro lo sfondo delle mura medievali, essa aduna
uno dei più famosi complessi monumentali del mondo: il
Duomo, iniziato nel 1064 da Buscheto e completato da
Rainaldo della facciata nel XII secolo, uno dei capolavori
dell'arte italiana e massimo monumento dell'architettura
romanico-pisana, che custodisce, oltre ad altre opere
d'arte, la tomba di Arrigo VII di Tino di Camaino e il
celebre pergamo di Giovanni Pisano (1302-11), la più
significativa e complessa opera di scultura gotica in
Italia; il Campanile o Torre pendente, famoso per
l'eleganza della sua architettura e la singolarità della
sua statica dovuta a un cedimento del terreno avvenuto
durante la costruzione, iniziata nel 1173, ripresa nel
1275 da Giovanni di Simone e compiuta forse da Tommaso di
Pisano nella seconda metà del '300;il Battistero,
maestoso edificio romanico, a pianta circolare,
incominciato nel 1152 da Diotisalvi, continuato nel secolo
XIII da Nicola e Giovanni Pisano e compiuto nella seconda
metà del secolo XIV sotto la direzione di Cellino di Nese,
che conserva il celebre pergamo di Nicola Pisano (1260),
la prima opera della scultura gotica italiana.
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