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Situata nel
piano sulle rive dell'Arno in un'armoniosa cornice di
colli sparsi di abitati e ville, Firenze gode fama
universale per la straordinaria ricchezza e qualità dei
suoi monumenti e delle raccolte d'arte, l'aristocratica
eleganza del suo aspetto e le bellezze naturali dei
dintorni.
Culla della lingua e della letteratura italiana, ha
contribuito considerevolmente allo sviluppo della civiltà
italiana.
Nel periodo di maggiore floridezza della città, tra l'XI
e il XVI secolo, sorgono i maggiori monumenti religiosi e
civili, nei quali, sotto le peculiarità stilistiche del
romanico e del gotico, si affermano la piena originalità
e il carattere dell'arte fiorentina. A questa fervida
attività costruttiva si accompagna il rinnovamento della
pittura, per opera di Cimabue e del grande Giotto, mentre
altre forti personalità, come Andrea Pisano, operano come
scultori.
A Firenze e al nome dei Medici, potente famiglia che si
affermò nel XV secolo, è connesso quel grandioso
rinnovamento delle arti che prese il nome di Rinascimento
e che dalla città si diffuse in tutta Italia e in Europa;
grandi personalità, tra i quali Donatello, l'Angelico,
Brunelleschi, si affermano fin dal principio del XV secolo
nelle varie attività artistiche. L'assetto urbanistico di
Firenze, che vanta origini etrusche e fu poi colonia
romana, è stato chiaramente definito dai grandi periodi
storici, con le loro cerchie di mura, e, malgrado i secoli
oscuri seguiti al periodo comunale e mediceo e le notevoli
distruzioni dell'ultima guerra, la città mantiene un
aspetto unitario e inconfondibile.Il centro storico, dove
è tuttora visibile l'orditura ortogonale della città
romana, è circondato dai quartieri medievali con le
tipiche viuzze senza schemi geometrici. Intorno si estende
la città tardomedievale medicea, ampliatasi entro la
grande cerchia di mura trecentesche. Infine, sorsero i
quartieri ottocenteschi di residenza borghese e quelli
novecenteschi dell'urbanizzazione industriale.
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