Assessorato
Regionale Al Turismo info: tel:091/6968201
Ente
Provinciale per il Turismo di Messina
Via Calabria Is.301 bis Messina info: tel:090/675356
Ente
Provinciale per il Turismo di Agrigento
Via della Vittoria, 255 Agrigento info: tel:0922/401352
Ente
Provinciale per il Turismo di Palermo
P.zza Castelnuovo, 31 Palermo info: tel:091/586122
Ente
Provinciale per il Turismo di Caltanissetta
C.so V. Emanuele Caltanissetta info: tel:0934/21239
Ente
Provinciale per il Turismo di Ragusa
Via Cap. Bocchieri, 3 Ragusa info: tel:0932/621421
Ente
Provinciale per il Turismo di Catania
Via Cimarosa, 10 Catania info: tel:095/7306211
Ente
Provinciale per il Turismo di Siracusa
Via S. Sebastiano, 43 Siracusa info: tel:0931/461477
Ente
Provinciale per il Turismo di Enna
P.zza Garibaldi info: tel:0935/24007
Ente
Provinciale per il Turismo di Trapani
Via S. F. D’Assisi, 27 Trapani info: tel:0923/545511
Le origini del
nome: Gli antichi abitanti, i
Sicani,
chiamarono questa Regione Sicania. Quando fu colonizzata dai greci fu denominata
Trinachia, per la forma triangolare che le apparteneva. Il nome Sicilia lo prese
dal popolo dei Siculi.
Rilievi - Valichi - Coste
- Isole:
La maggior parte del territorio è
montuoso. Nella zona settentrionale è situato l’Appennino Siculo, che si
divide in tre zone ben distinte: i Monti Peloritani dai quali scendono le
violente fiumane, i Monti Nebrodi (o Caronie) in parte ricoperte da un
misera boscaglia e con cime tondeggianti e le Madonie, dove si trovano le
cime più alte: il Pizzo Carbonara sfiora i 2000 m. Il resto dell’isola non
ha altre catene montuose, ma dei singoli rilievi staccati. Nella zona
occidentale si trovano i Monti Ghibellini. Nella parte centro-meridionale
ci sono l’Altopiano Solfifero e i Monti Erei; nella zona sud orientale ci
sono i Monti Iblei dove si trova il vulcano dell’Etna. L’Etna è uno dei
vulcani ancora attivi più grandi del mondo. Il suo cono terminale
raggiunge i 3269 m. ed è ricoperto gran parte dell’anno dalle nevi. Alcune
zone pianeggianti si trovano nei pressi di Trapani, Marsala e Palermo,
dove sorge la fertilissima Conca d’Oro. Ai piedi dell’Etna si trova la Piana di Catania, la
quale è la più vasta dell’intera isola. Le coste sono alte e frastagliate
nel litorale tirrenico, sono basse e in qualche punto acquitrinose nella parte
orientale dell’isola, mentre nella parte meridionale è sabbiosa con dune in
alcuni tratti e paludi in altri. Della Sicilia fa parte l’arcipelago delle Isole
Eolie o Lipari che si trova a nord del golfo di Milazzo. Le isole che
costituiscono l’arcipelago sono: Lipari, Salina, Panarea, Alicudi e Filicudi,
Vulcano e Stromboli. Le ultime due menzionate sono dei vulcani ancora attivi.
L’arcipelago delle Egadi invece si trova al largo della costa occidentale.
L’isola più importante è Favignana. Nel Mar di Sicilia si trovano Pantelleria e
le Isole Pelagie con Linosa e Lampedusa. Nelle acque del Tirreno sorge l’Isola
di Ustica
Paesaggio: La Sicilia propone i più contrastanti aspetti di tutte le
Regioni italiane. Si possono trovare distese di campi di grano e sterili
colline, zone aride e giardini lussureggianti, le nevi del vulcano e il caldo
torrido della costa, grandi città urbane e deprimenti paesi isolati. Nella zona
delimitata da Palermo, Messina e Siracusa si addensa la maggior parte della
popolazione sicula. Questa zona è molto ricca di vegetazione; include i monti
più alti e i fiumi più lunghi, ma è anche la zona più piovosa. A sud di questo
triangolo, nella parte meridionale dell’isola, troviamo dei territori molto
secchi dove si abbattono i venti caldi africani.
Agricoltura - Allevamento -
Pesca: L’agricoltura è sviluppata soprattutto
nelle pianure costiere. I prodotti principali che si coltivano sono: grano,
cereali in genere, agrumi, vite, ulivo, frutta, legumi e ortaggi. Molto
importante è la produzione di olio e di vino; soprattutto dei vini liquorosi
come il Marsala, il Moscato di Siracusa e il Passito di Pantelleria. Coltivati
intensamente sono il mandorlo, il nocciolo, il fico. Viene coltivato anche il
cotone. L’allevamento in Sicilia non è molto sviluppato: la pastorizia è sempre
più in diminuzione e quella dei bovini scarseggia a causa della mancanza di
foraggio. La produzione di ottimi formaggi rimane sempre legata all’allevamento.
La pesca è molto fiorente, sia quella del pescespada nel Golfo di Messina, che
quella di altura con il pesce azzurro, tonno, molluschi e crostacei. I porti
dove si concentra di più la pesca sono quelli di Mazara del Vallo e di Sciacca.
Industria -
Turismo:
L’industria sicula è per lo più di
tipo estrattiva, in quanto ci sono moltissimi giacimenti minerali di una
certa importanza. Notevole è la produzione di sale, ricavato dalle miniere
di salgemma e dalle grandi saline. Negli ultimi anni sono stati scoperti
dei giacimenti di petrolio che hanno determinato il costruirsi di
raffinerie ed altre industrie ad esse collegate. Da ricordare sono gli
stabilimenti chimici e le industrie alimentari. Per molti anni la Conca
d’Oro e Taormina sono state le tappe dei turisti d’eccezzione. Da qualche
tempo il turismo in Sicilia sta rivalutando le bellezze che la Regione
possiede, cercando di sviluppare l’economia turistica. L’attività
turistica sta diventando la principale fonte di guadagno per la Sicilia,
sebbene sia ancora lontana dall’aver realizzato tutte le sue
possibilità.
Posizione e
Confine: La Sicilia è bagnata a nord dal Mar
Tirreno, a est dal Mar Ionio e a Sud dal Mare Mediterraneo. Lo Stretto di
Messina divide per soli 3 km la Sicilia dalla penisola italiana.
Fiumi - Laghi: I fiumi della Sicilia sono a carattere torrentizio e hanno un
corso breve. Se si dovessero confrontare, sarebbero comparati, perché molto
simili, con quelli della Calabria. I più lunghi e più capienti come portata
d’acqua, sono il Simeto e l’Alcantara che sfociano nel Mar Ionio. Nel mar
Tirreno soltanto il Torto ha una certa importanza. Nel Mediterraneo sfociano il
Belice, il Platani e il Salso. Il laghi della Regione sono molto piccoli. In
mezzo all’isola è presente il Lago di Pergusa, che offre a volte un singolare
fenomeno, cioè quello di far diventare le acque tutte rosse a causa di un
processo naturale di certi microrganismi che ci vivono dentro.
Clima: Il clima è tipicamente Mediterraneo. Quando soffia il vento dall’Africa,
detto scirocco, il caldo alza la temperatura fino ad opprimere. Nella parte
centrale il clima è continentale.
Popolazione: La Sicilia è sempre stata una delle regioni italiane più
popolate e la distribuzione demografica non è mai stata omogenea. Palermo e
Catania sono le città densamente più popolate. Nell’interno dell’isola troviamo
alcune zone completamente spopolate. Gli agglomerati urbani si differenziano per
il tipo di attività economica che svolgono. Come in tutte le regioni meridionali
troviamo nelle campagne le tipiche concentrazioni di abitazioni rurali; l’unica
zona dove troviamo delle abitazioni isolate è nella Piana di Catania o in certi
punti della costa settentrionale. Negli ultimi anni lo spostamento verso le
città è diventato intenso a causa delle migliori possibilità di lavoro che la
città può offrire. Il fenomeno dell’emigrazione verso il nord o l’estero è
sempre frequente. Nei pressi di Palermo, a Piana degli Albanesi, vive una
colonia di Albanesi che ha mantenuto le proprie usanze nei costumi, nelle
abitudini e nella religione.
Comunicazioni: Le linee ferroviarie
principali sono la Messina-Palermo lungo il litorale tirrenico, la
Palermo-Catania-Siracusa lungo la costa ionica e la Palermo-Catania
attraversando l’interno dell’isola. Moderne costruzioni autostradali collegano
le varie città. A Messina c’è il porto al quale fanno capo le linee per Napoli,
Reggio Calabria, Villa San Giovanni, mentre a Palermo ci sono le linee per
Cagliari, Napoli, Tunisi e Ustica. Gli impianti aeroportuali si trovano a Punta
Raisi nei pressi di Palermo, a Fontanarossa vicino a Catania e a Birgi, a pochi
chilometri da Trapani.
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