Secondo lo
storico G.M. Galanti, il Molise nel 1871 produceva
notevoli quantità di vino che vendeva all’Abruzzo. Dice
Galanti che i vini sono "bianchi, graziosi e
leggeri". Anche se ciò fosse del tutto vero, bisogna
ammettere che questi vini non escono quasi mai dai confini
regionali. E, del resto, il Molise è regione dal 1963 e
fino all'83 è stata l'unica regione italiana priva di
vini Doc. La produzione molisana (sui 600mila ettolitri
annui) è peraltro pari a un quinto di quella abruzzese.
Terra di collina e montagna, con proprietà piccole e
frazionate e la storia non brillante per quanto riguarda
il Vino, oggi può essere considerata un potenziale
paradiso. Qualcosa s’è già fatto, molto è ancora da
fare, ma tanto il clima quanto le condizioni del suolo
garantiscono, coi necessari supporti tecnologici e un
pizzico di fantasia un’altissima qualità.
Accanto agli studi sui vitigni tradizionali, si e dato
spazio (come in Abruzzo) alle colture di vitigni
"forestieri" e questa sperimentazione sta dando
risultati. All'avanguardia c'è la masseria di Majo
Norante a Campomarino, da citare anche i Viticoltori del
Tappino a Gambatesa e la Cantina cooperativa Val Diberno a
Guglionesi.
Isernia
Vitigni raccomandati
Uve bianche: Bombino bianco, Malvasia del Chianti, Pinot
bianco, Riesling italico, Riesling renano, Sylvaner verde,
Traminer aromatico, Trebbiano toscano, Veltliner.
Uve grigie: Pinot grigio.
Uve nere: Aglianico, Barbera, Cabernet franc, Cabernet
Sauvignon, Montepulciano, Pinot nero, Sangiovese.
Vitigni autorizzati
Uve bianche: Garganega, Incrocio Manzoni 6.O.13, Moscato
bianco, Sauvignon.
Uve nere: Bovale grande.
Pietrabbondante
Vini
Pentro di Isernia Bianco; Pentro di Isernia Rosato; Pentro
di Isernia Rosso.TermoliViniBiferno Bianco; Biferno
Rosato; Biferno Rosso; Biferno Rosso Riserva.
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