Province - Regione
formata da 2 province: Campobasso e Isernia Capoluogo -
Campobasso Superficie - kmq
4438 Parchi
Nazionali - Parco Nazionale d'Abruzzo
(1923)
Ente
Provinciale per il Turismo di Campobasso info: tel:0874/415662
Le origini del
nome: La combattuta situazione storica di
questa Regione ha lasciato dei profondi segni che il tempo non ha ancora
risanato. Nella storia il Molise fece parte insieme agli Abruzzi ad una regione
romana. Successivamente, questo territorio divenne terra di tutti; conquistata
dai Longobardi, Saraceni, Bizantini, per finire più tardi terra di Federico II.
Fu allora che il nome Molise prese piede, in quanto tra i diversi feudi nei
quali era divisa, prevalsero i conti Molise. Più tardi nella Regione si abbatté
un crollo economico-sociale, che continuò anche dopo l’annessione al Regno
d’Italia, dove il Molise insieme agli Abruzzi formarono un’unica Regione. Nel
1963 il Molise si divise dagli Abruzzi per essere indipendente.
Rilievi - Valichi - Coste
- Isole:
Il paesaggio è prevalentemente montuoso e collinoso. Le
morbide montagne sono molto arrotondate e sembrano un tutt’uno con la roccia.
Anche nelle pianure coltivate si trova il terreno roccioso. Caratteristici sono
i muretti intorno ai poderi fatti dai contadini togliendo le pietre dalla terra
che lavorano. I prati dove pascolano le pecore sono molto secchi e rocciosi. Non
si trovano grandi città nella Regione. Le piccole cittadine si trovano sulle
cime dei promontori collinosi. Nel litorale costiero sono assenti i porti e la
zona non è molto popolata.
Paesaggio: Il lavoro agricolo impegna ancora
gran parte dei lavoratori della Regione. Nelle piccole zone lavorate si
trova un po' di tutto, producendo appena il fabbisogno familiare: patate,
fagioli, cereali e olio. Le zone che producono per i mercati esterni sono
molto poche. Nelle pianure costiere si usano sistemi di concimazione
moderni per la produzione di colture specializzate come le frutta, uva da
tavola, ortaggi, barbabietole da zucchero e tabacco. Spesso si unisce
all’agricoltura anche l’allevamento di ovini, che praticato un tempo con
il metodo della transumanza, è il più sviluppato nonostante negli ultimi
anni sia in diminuzione. E’ notevole la produzione dei
formaggi.
Agricoltura - Allevamento -
Pesca: Il lavoro agricolo impegna ancora
gran parte dei lavoratori della Regione. Nelle piccole zone lavorate si
trova un po' di tutto, producendo appena il fabbisogno familiare: patate,
fagioli, cereali e olio. Le zone che producono per i mercati esterni sono
molto poche. Nelle pianure costiere si usano sistemi di concimazione
moderni per la produzione di colture specializzate come le frutta, uva da
tavola, ortaggi, barbabietole da zucchero e tabacco. Spesso si unisce
all’agricoltura anche l’allevamento di ovini, che praticato un tempo con
il metodo della transumanza, è il più sviluppato nonostante negli ultimi
anni sia in diminuzione. E’ notevole la produzione dei
formaggi.
Industria -
Turismo:
Le industrie mancano nella Regione.
Qualche complesso meccanico è situato a Termoli e a Larino. Il settore più
sviluppato è quello alimentare con gli impianti conservieri, caseifici e frantoi
oleari. Da ricordare il settore tessile e del legno. Nota è la produzione
artigianale dei pizzi a Tombolo e quello della fabbricazione dei
coltelli.
Posizione e
Confine: L’estensione del Molise va
dall’Appennino alla costa adriatica, ed è compreso dal fiume Trigno nella parte
settentrionale e il fiume Fortone nella zona meridionale. Confina a nord con gli
Abruzzi e il Mar Adriatico, a est con la Puglia, a sud con la Campania e a ovest
con il Lazio e un piccolo tratto di Abruzzo.
Fiumi - Laghi: I fiumi sono tutti a carattere torrentizio. I principali del
versante adriatico sono il Fortone che sfocia però in zona pugliese, il Trigno e
il Biferno che scende dal Matese
Clima: Il clima è tipicamente continentale con inverni freddi ed estati calde.
Le precipitazioni nevose abbondano nelle zone montuose. Le piogge scarseggiano
nei mesi estivi. Sulla costa il clima è mite.
Popolazione: Gli abitanti del Molise preferiscono vivere concentrati nei
paesi e nei piccoli borghi. E’ molto raro trovare singole abitazioni sparse nel
territorio. In montagna e nelle colline meno fertili troviamo dei panorami
desolati e abbandonati. Campobasso, il capoluogo regionale, in questi ultimi
anni si sta ingrandendo, ma non riesce a raggiungere i 50 mila abitanti. Termoli
ed Isernia che si aggirano sui 20 mila abitanti sono i due centri più
grandi.
Comunicazioni: Le linee ferroviarie,
stradali e autostradali, assicurano le comunicazioni con gli Abruzzi e la Puglia
lungo la costa adriatica. Da Termoli parte un linea ferroviaria secondaria che
porta a Campobasso e prosegue per Benevento. Le vie di comunicazione interne
sono molto scarse, ostacolate anche dalle montagne del
territorio.
Tutti
i diritti riservati. E' vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale senza il consenso
scritto.
Any reproduction in whole or in part without express written permission is
prohibite