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La città si
estende ininterrotta per 30 chilometri, stretta tra il
mare e il brusco digradare delle pendici appenniniche. Nel
Medioevo fu una delle due maggiori nostre
"repubbliche marinare", con una rete di empori,
colonie e scali che abbracciava tutto il Mediterraneo.
L'attuale centro storico, uno tra i più grandi d'Europa,
conserva nel suo tessuto tracce di questo intenso passato
medievale, mescolate con le architetture manieristiche e
barocche dei secoli successivi e affiancate ai più
recenti interventi di recupero e ristrutturazione
urbanistica.
Cinque
Terre
è il nome
con cui viene indicato il caratteristico tratto di costa
ligure di Levante su cui si affacciano i cinque isolati
borghi di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e
Riomaggiore.La difficile accessibilità a questi paesi è
dovuta alla morfologia del territorio, chiuso tra il mare
e le montagne, ed è stata determinante nell'impedire che
sull'area si riversasse l'impatto devastante del turismo
di massa. Ancora oggi ci si può spostare da un paese
all'altro lungo sentieri a picco sul mare percorribili
solo a piedi o con la ferrovia.Il tracciato che attraversa
tutte le Cinque Terre richiede circa cinque ore di
cammino, non prevede particolari difficoltà e, grazie
alla presenza di una linea ferroviaria, può facilmente
essere scomposto in tappe.A causa della diversità
ambientale, dei diversi tipi di terreno presenti, del
dislivello altitudinale e della forte presenza di specie
coltivate, grandissima è la varietà delle specie
vegetali presenti, alcune delle quali esclusive di questa
zona.
Portovenere è un
pittoresco paese nel golfo della Spezia. Nelle sue
architetture prevalgono i segni di un passato medievale:
conquistata da Genova nel 1113, fu trasformata in
piazzaforte strategica per il dominio sull'estremo Levante
ligure. La sua duplice natura, militare e marinara, è
evidente nella struttura urbanistica articolata in due
nuclei: quello sul promontorio, legato all'antico porto, e
quello più a ovest, dove sorgeva l'antico borgo genovese
fortificato.Al momento della conquista genovese, per
commemorare l'avvenuto passaggio sotto il comune dei nuovi
conquistatori, fu costruita nel 1130 la chiesa di San
Lorenzo, che riprende le forme in stile
gotico-rinascimentale della cattedrale di Genova. Nella
parte bassa dell'abitato, si apre verso il porticciolo la
pittoresca calata Doria, caratterizzata da alte e strette
case a schiera vivacemente tinteggiate.
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