Premiate anche
quest'anno le
eccellenze nella
raccolta
differenziata dei
rifiuti.
Partiamo da un dato che rende giustizia agli
sforzi compiuti in
questi anni dal
Paese: 12
milioni di italiani,
in 1448 Comuni,
differenziano oltre
il 50% dei rifiuti
urbani.
Certo, con
significative
differenze tra Nord
e Sud, ma con alcune
Regioni che stanno
facendo notevoli
sforzi per
recuperare il gap,
come la Sardegna,
che dal 2002 ad oggi
è passata da una
quota di raccolta
differenziata del 3%
al 35%, o la città
di Salerno
- la più
virtuosa al Centro
Sud - che ha
raggiunto il 60,3%
di raccolta
differenziata,
facendo meglio delle
grandi metropoli
italiane, rimaste
tutte sotto la
soglia del 50%.
Per diventare Comune
Riciclone, bisognava
aver superato, nel
2009, la soglia del
50% di raccolta
differenziata, quota
che sale al 55% per
i comuni sotto i
10.000 abitanti
delle regioni del
Nord Italia.
Vincitore assoluto
è risultato il
comune di
Ponte nelle Alpi
(BL), 8.499
abitanti, che, oltre
a differenziare il
77,8% dei suoi
rifiuti, ha ottenuto
il più alto 'indice
di buona gestione':
87,28. Con questo
indicatore sintetico
viene valutata la
gestione dei rifiuti
urbani nei diversi
aspetti, anche
qualitativi:
recupero di materia,
riduzione del
quantitativo di
rifiuti prodotti,
sicurezza dello
smaltimento,
efficacia del
servizio.
In Campania,
dove in passato si
sono registrate le
più gravi emergenze
rifiuti, 84 comuni
hanno ottenuto la
qualifica di
Ricicloni, con
Salerno in testa,
mentre solo 7 comuni
si trovano in
Sicilia.
Spiccano poi le
esperienze dei 37
comuni sardi, dei 9
comuni del Lazio,
dei 4 calabresi, dei
2 della
Basilicata
e, per la prima
volta nella storia
del premio, di uno
della Puglia,
per la cronaca
Monteparano, in
provincia di
Taranto.
Ma è il
Nordest che
si conferma ancora
una volta l'area più
virtuosa del Paese:
nella graduatoria
dei comuni al di
sopra dei 10.000
abitanti, nelle
prime 27 posizioni
ci sono solo comuni
veneti e trentini ad
eccezione di due
comuni astigiani (al
19° e 21° posto). La
classifica dei
comuni al di sotto
dei 10.000 abitanti
parla invece quasi
solo veneto: nei
primi 30 posti, sono
solo due gli
intrusi: in 9a e 10a
posizione un comune
trentino e uno
torinese. Mentre tra
le grandi
città
nessuna ha superato
la soglia stabilita
per rientrare nella
classifica virtuosa.
Le città più
popolose in
classifica risultano
infatti Reggio
Emilia con 166.678
abitanti, e Salerno
con 139.587.
Con la raccolta
differenziata, i
comuni premiati
hanno evitato
l’emissione in
atmosfera di
2,3 milioni di
tonnellate di CO2,
pari al 5%
dell’obiettivo del
protocollo di Kyoto
per l’Italia. E
quasi 7
milioni di
tonnellate
di rifiuti sono
state sottratte alla
discarica.
Anche quest'anno,
Novamont
ha voluto
assegnare premi
speciali ai comuni
che hanno adottato
il sistema areato,
associato al
sacchetto in
Mater-bi, per la
raccolta
differenziata; e che
hanno utilizzato
stoviglie
compostabili durante
le manifestazioni
comunali e le
ecofeste. I premi
sono stati
consegnati al Comune
di Novara, a quello
di Vaiano e
all’Azienda Servizi
Penisola Verde.
Comuni Ricicloni è
promosso
dall'Ecosportello
Rifiuti di
Legambiente
con il patrocinio
del Ministero
dell'Ambiente e
della Tutela del
Territorio e del
mare.
Data: 07
luglio 2010 @
08:38:03 CEST
Argomento:
Rifiuti e Ambiente
FONTE:http://www.polimerica.it/
|