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Città
di antiche origini fondata dai paleoveneti, è posta su
una terrazza rocciosa, in una posizione che la difese
nei secoli dalle incursioni militari e dalle piene del
fiume. Finì sotto il dominio romano dalla fine del
secondo secolo avanti Cristo. Nel medioevo attraversò
una lunga serie di cambi di dominazione, fino ad
associarsi volontariamente alla Repubblica di Venezia
nel 1404.
Dal XIV al XVIII secolo Belluno conobbe un periodo di
grande splendore nell’arte e nel commercio ed ebbe
come suo artista più famoso lo scultore ed intagliatore
Andrea Brustolon.
La pittoresca Città Vecchia, con numerose costruzioni
in stile tardo gotico e rinascimentale, sorge sopra un
alto sperone roccioso alla confluenza del Piave con
l’affluente Ardo. Tra antiche piazze Piazza dei
Martiri e quella delle Erbe, si passeggia per
un sali e scendi di suggestive vie e antiche fontane
dalla tipica forma piramidale o conica, che rivelano un
ricco patrimonio artistico. Tra i monumenti merita di
essere segnalato il Duomo, opera
primocinquecentesca di Tullio Lombardo, con il
Campanile, alto ben 69 metri, progettato da Filippo
Juvara e considerato una delle più riuscite torri
d’orologio del barocco italiano. All’interno vi sono
opere di Andrea Schiavone, Jacopo Bassano, Palma il
Giovane e Andrea Brustolon.
Nel Museo Civico sono presenti opere di Jacopo da
Montagna, Bartolomeo Montagna, Andrea Solario, Andrea
Brustolon, Sebastiano e Marco Ricci, Fra Galgario.
Belluno ha vissuto sempre in pieno antagonismo con
un’altra città: Feltre. I due centri sono ai due poli
della valle e sono state attraversate da una storia
diversa.
Feltre fu sede di un vescovado e di un castello che
s’inserì nel gioco delle contese che precedettero nel
Veneto il predominio veneziano. Nel 1510, fu
completamente ricostruita dalla Serenissima, ed ancora
oggi, mura strade e palazzi portano l’ inconfondibile
impronta veneziana. Il suo castello domina dalla parte
alta della vecchia città subito dietro la chiesa di
S.Rocco. Qui, tutti raccolti troviamo il Duomo, il
Palazzo dei Rettori Veneti, progettato dal Palladio,
magnifico esempio di architettura rinascimentale, per
ospitare i podestà veneziani, il teatro architettato
dal Selva.
Nella provincia, il patrimonio artistico è sparso in
piccole cittadine dalle intatte architetture. In Val
Belluna, sorgono Lentiai, Mel, Sedico, Trichiana, Limana
e Ponte nelle Alpi, borghi dall’aspetto caratteristico
dove si ammirano significative testimonianze di un
passato illustre.
Da non perdere Sospirolo, con la Certosa di Vedana ed il
Castello di Zumelle.
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