I vitigni più diffusi sono
il Trebbiano fra i bianchi e il Montepulciano fra i rossi
al quale è stato dato il conferimento Doc nel 1968. Molto
richiesti tra i tagli, i vini abruzzesi hanno cominciato a
rialzare la testa negli ultimi vent'anni. Cominciano a
farsi conoscere anche i vini Zaccagnini a Bolognano, Monti
e Montori a Controguerra, Pepe a Torano Nuovo.
Montepulciano
Vitigni:
Le uve destinate alla produzione del vino Montepulciano
d'Abruzzo D.O.C. vengono ottenute da vigneti ubicati in
terreni collinari o di altopiano, la cui altitudine non
deve essere superiore ai 500 metri s.l.m. ed
eccezionalmente ai 600 metri per quelli esposti a
mezzogiorno.
Gradazione alcolica minima:11,5 % vol
Caratteristiche organolettiche: con colore rosso
rubino intenso con lievi sfumature violacee, con tendenza
all'arancione se invecchiato, sapore asciutto, morbido,
sapido, leggermente tannico. I profumi caratteristici sono
quelli dell'amarena, del ribes e di altri frutti rossi
maturi mentre in bocca si ritrovano il tabacco, la
liquirizia, il cioccolato. Prodotto nei terreni collinari
o di altopiano della provincia di Teramo.
Il Trebbiano
La zona di produzione del Trebbiano d'Abruzzo è
vastissima, praticamente tutta la regione. Viene ricavato
dal mosto fiore del vitigno omonimo ed ha color giallo
paglierino chiaro o dorato. I suoi grappoli sono di media
grandezza, di forma piramidale. Oltre al Trebbiano
d'Abruzzo ed al Trebbiano toscano, anche se in minima
parte, concorrono alla produzione di questo vino i vitigni
Passerina e Cococciola, quest'ultimo di discreta vigoria,
dalla produzione costante ed abbondante, ed originario
dell'Abruzzo.
Specifiche doc
Zona di produzione: il territorio vitato delle quattro
province abruzzesi: Chieti, L'Aquila, Pescara e Teramo. I
vigneti devono essere ubicati ad un'altezza non superiore
ai 500 metri s.l.m., ed eccezionalmente ai 600 metri
s.m.l. qualora siano esposti a mezzogiorno.
Vitigni: Trebbiano d'Abruzzo (Bombino bianco) e/o
Trebbiano toscano. Possono concorrere, fino ad un massimo
del 15%, i vitigni Malvasia toscana (Malvasia del
Chianti), Cococciola e Passerina (Biancame).
Gradazione alcolica minima: 11,5%.
Acidità totale minima: 5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 16 per mille.
Invecchiamento: 5 mesi.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo
paglierino; profumo delicato, vinoso, gradevole; sapore
asciutto, sapido, vellutato, armonico
Abbinamenti: antipasti saporiti, paste con sughi a
base di pomodoro, minestre di legumi, pesce azzurro e di
lago grigliato ed in umido, zuppe di pesce non troppo
piccanti.
Controguerra rosso
La DOC "Controguerra" è stata riconosciuta solo
nel 1996, ma già annovera vini di grande pregio in
diverse tipologie. Le uve destinate alla produzione dei
vini DOC Controguerra sono prodotte nei territori dei
comuni di Controguerra, Torano Nuovo, Ancarano, Corropoli
e Colonnella, tutti in provincia di Teramo.
Vitigni: Il Controguerra rosso è ottenuto da uve
Montepulciano (min. 60%) Merlot e/o Cabernet Sauvignon
(min. 15%) e da altri vitigni a bacca rossa raccomandati
e/o autorizzati, da soli o congiuntamente, fino ad un
massimo del 25%.
Caratteristiche organolettiche: E' un vino dal
colore rosso rubino intenso, sapore asciutto, leggermente
tannico, caratteristico;
Gradazione alcolica minima: 12%.
Abbinamenti:Si abbina perfettamente con i piatti
più impegnativi della cucina tipica italiana.
Il Controguerra bianco
Vitigni: anche nella tipologia frizzante, è
ottenuto da uve Trebbiano Toscano (min. 60%), Passerina
(min. 15%) e da altre uve di vitigni a bacca bianca
raccomandati e/o autorizzati da soli o congiuntamente,
fino ad un massimo del 25%.
Caratteristiche organolettiche: E' un vino dal
colore giallo paglierino, odore fruttato, sapore secco,
con leggero retrogusto amarognolo;
Gradazione alcolica minima: 11%. Abbinamenti:
Accompagna con molta eleganza i piatti a base di pesce
della costa adriatica.
Oltre ai suddetti vini sono da annoverare lo spumante,
ottenuto da uve Trebbiano (min.60%), Chardonnay,
Verdicchio, Pecorino da soli o congiuntamente (min. 30%),
il novello, il passito bianco, il passito rosso e tutti
quelli con menzione del vitigno (Merlot, Cabernet,
Ciliegiolo e Pinot nero).
I liquori più interessanti sono quelli prodotti
con le erbe di montagne, tra cui spicca senz'altro il
Centerbe, prodotto a Tocco da Casauria (Pe), ai piedi
della Maiella. È un liquore ad altissima gradazione (ben
72 gradi) ma molto aromatico. Da menzionare anche l'Aurum
(distillato insaporito con agrumi), il Nocino ed il
Ratafià (liquore a base di amarene).
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