Assessorato
Regionale Al Turismo info: tel:085/4215933
Ente
Provinciale per il Turismo dell’Aquila info: tel:0862/410808
Ente
Provinciale per il Turismo di Pescara info: tel:085/4211707
Ente
Provinciale per il Turismo di Teramo info: tel:0861/244222
Province - Regione formata da 4
province: Chieti, L'Aquila, Pescara, Teramo Capoluogo - L'Aquila Superficie - kmq 10.794 Parchi
Nazionali - Parco Nazionale d'Abruzzo (1923), Parco Nazionale del
Gran Sasso e monti della Laga (1991), Parco Nazionale della Maiella
(1991)
Le origini del
nome: La Regione cominciò a chiamarsi Abruzzo dal
latino Aprutium, nel Medioevo, poi successivamente con il
Regno di Napoli fu divisa in due parti: Abruzzo Ulteriore
e Abruzzo Citeriore. Nel 1860 con l’Unità d’Italia,
alla regione era annesso anche il Molise dove prendeva il
nome di Abruzzi e Molise, da cui fu separata nel 1963.
Rilievi - Valichi - Coste
- Isole:
Questa Regione
comprende l’Appennino Abruzzese che è composto dai
Monti della Laga, dal Gran Sasso e dalla Maiella. Più
spostati nel centro ci sono il Monte Velino e Monti della
Meta. Nella parte più a ovest sono compresi i Monti
Simbruini e il gruppo del Monte Cornacchia. Una
caratteristica di rilievo è data dalle grandi conche
pianeggianti come la Conca Aquilana, la Conca del Sulmona
e la Conca del Fucino: furono tutte dei laghi nel tempo
scomparsi. La Conca del Fucino è stata l’unica ad
essere stata creata artificialmente, prosciugando il lago.
Alle spalle della costa, troviamo la zona collinare
composta dai terreni argillosi sabbiosi e a volte corrosi
dalle acque provenienti dalle montagne.
Per circa 120 km il litorale costiero si estende con
una pianura lineare, fermata per un solo tratto dal promontorio della Punta
della Penna, dove ci sono delle alte costiere rocciose che spiovono sul mare. La
costa è molto fertile e ben coltivata. Le piantagioni agricole scendono fino ad
arrivare a ridosso delle spiagge, raramente più larghe di 100 m.
Paesaggio: La
Regione è prevalentemente montuosa e collinosa, fino a
scendere a est dove troviamo la fascia pianeggiante della
costa. Gli Appennini sono ricoperti da desolati prati e da
boschi con poca vegetazione. Il paesaggio collinare
cambia, dando vita a verdi distese e a ricchi corsi d’acqua.
Ulteriore panorama è quello dato dalla zona costiera dove
si ha nella parte interna a soli cinquanta chilometri, il
paesaggio Appenninico.
Agricoltura - Allevamento -
Pesca: Il terreno e il clima non consentono forti
colture in questa regione, anche se l’agricoltura ha un
grosso peso per l’economia. Negli Abruzzi troviamo i
primati nella produzione di fichi, carote e uva da tavola.
Nelle conche pianeggianti altre colture in genere diffuse
sono quelle del grano, patate, barbabietole e tabacco.
Buona anche la produzione di frutta e ortaggi. La
liquirizia nella zona di Atri e lo zafferano nella Conca
Aquilana sono i prodotti tipici dell’Abruzzo. In questa
Regione si trovano ancora notevoli allevamenti di ovini
che però vanno a diminuire sempre più nel tempo. La
transumanza, cioè il trasferimento dei greggi, per farli
pascolare nel periodo invernale, nelle zone pugliesi del
Tavoliere delle Puglie o in quelle dell’Agro Romano sta
scomparendo. Per quanto sia possibile, si preferiscono gli
allevamenti di ovini ad ogni altro tipo di animale da
allevamento. L’allevamento dei bovini sta crescendo
gradatamente. La posizione adriatica non è fattore di
interesse per la pesca, che in questa regione non ha
nessuna importanza.
Industria -
Turismo:
L’industria è ancora poco
sviluppata. Tra le principali imprese troviamo quelle del
settore alimentare, tessile, e dei mobili per quanto
riguarda i mercati locali, mentre per la grossa
distribuzione vi sono quelle del settore metalmeccanico
nelle zone di Chieti e Pescara. Nei bacini di Campotosto e
Barrea vengono prodotte notevoli quantità di energia
elettrica. Nelle zone di Alanno e Vasto dove sono stati
trovati giacimenti di petrolio e metano, sorgono degli
importanti stabilimenti chimici. A Bussi sono stati
trovati dei giacimenti di bauxite da cui si estrae l’alluminio.
Numerose sono anche le attività artigianali, tra le quali
ricordiamo quella delle ceramiche, dei tappeti, dei
merletti e delle coltellerie.Negli ultimi anni
l’Abruzzo si sta riprendendo con il turismo, sia delle
zone montane che in quelle collinari e marittime. Questo
sviluppo però sta portando alla costruzione di strutture
ricettive, sia alberghiere che di campeggi e villaggi
turistici, minacciando così il panorama naturale.
Posizione e
Confine: Gli Abruzzi sono situati tra l’Appennino
e la costa adriatica. I confini sono così composti: a
nord dalle Marche e un tratto di Lazio, a est dal Mare
Adriatico, a sud dal Molise e a ovest dal Lazio.
Fiumi - Laghi: Nella costa adriatica sfociano il Tronto e i corsi d’acqua
che scendono dal Gran Sasso e dalla Maiella, situati al
confine con le Marche; mentre a carattere torrenziale sono
l’Aterno-Pescara, il Sangro e il Trigno, i quali segnano
il confine con il Molise.
Clima: L’influenza del mare mitiga le coste abruzzesi rendendo il clima mite e
mediterraneo. La parte interna della Regione ha un clima
più continentale con inverni freddi ed estati molto
calde. La pioggia e le nevi cadono in abbondanza dal
periodo invernale fino alla primavera. Una costante
siccità caratterizza l’estate.
Popolazione: Le zone montuose sopra i 1000 m sono quasi tutte
abbandonate. Gli abitanti cercano di concentrarsi nella
zona costiera, nelle conche e nelle colline dove si
trovano i centri più sviluppati. Le grandi città mancano
e Pescara è l’unica ad avere oltre 100 mila abitanti.
Negli anni passati ci fu una forte migrazione verso le
regioni industrializzate e verso l’estero. Il rapporto
demografico negli Abruzzi rileva una scarsa percentuale di
superficie abitata ed è sotto la media italiana.
Comunicazioni: Le reti di comunicazione
permettono il collegamento con tutte le regioni italiane.
Sia la linea ferroviaria che stradale costeggia la costa e
permette il collegamento dell’Italia del sud con i
centri del Nord. Altre vie di comunicazione sono quelle
che dalla costa si spostano nel versante occidentale dell’Appennino
collegando così la Regione con le regioni occidentali
italiane.
Tutti
i diritti riservati. E' vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale senza il consenso
scritto.
Any reproduction in whole or in part without express written permission is
prohibite